Un rifugiato in famiglia?

Una delle esperienze di accoglienza più significative realizzate dal Comune di Milano e dalla cooperativa Farsi Prossimo è certamente l’ospitalità data ragazze e ragazzi, già detentori dello status di rifugiati, da parte di famiglie milanesi che hanno dato la propria disponibilità rispondendo al bando del Comune.

L’accoglienza in famiglia dura sei mesi, periodo in cui ragazze e ragazzi possono vivere un percorso di inclusione e affettivo speciale, un ultimo passo dopo la vita in comunità, prima di raggiungere l’autonomia.

Il progetto ha finora coinvolto una cinquantina di famiglie che sono state ritenute idonee a questa formula di accoglienza. Per raccontare come si vive un incontro di questo tipo, il Comune di Milano e la cooperativa Farsi Prossimo hanno realizzato un video con la collaborazione di alcuni milanesi che hanno aperto le proprie case ai giovani rifugiati.