Chi siamo

La Farsi Prossimo Onlus scs, sorta il 29/11/1993, è una cooperativa sociale di tipo A promossa nell’ambito delle attività della Fondazione Caritas Ambrosiana con lo scopo di sviluppare e gestire servizi socio-sanitari-educativi promossi dalla stessa in attuazione dei propri obiettivi statutari nell’ambito territoriale della diocesi di Milano, con particolare riferimento a Milano e provincia e in stretta collaborazione con le Caritas zonali e parrocchiali.
In generale la cooperativa Farsi Prossimo si prefigge di perseguire lo sviluppo integrale dell’uomo, l’integrazione sociale, la cura e la presa in carico dei soggetti deboli, attraverso la gestione di servizi socio-educativi a favore di soggetti in difficoltà, emarginati e/o a rischio di emarginazione e devianza.
La gestione di questi servizi ha una doppia caratteristica promozionale e sperimentale: testimonia in maniera tempestiva la possibilità reale di prendersi cura del bisogno anche quando questo è nuovo, sconosciuto e problematico; favorisce la definizione di un modello d’intervento sociale efficace, attento alla globalità della persona, innovativo e coinvolgente per il territorio.
L’attività della cooperativa, che inizialmente riguardava anche aree di intervento socio-sanitarie e di ambito internazionale, si è sviluppata nel tempo dando vita ad altre cooperative territoriali e di settore che oggi appartengono al Consorzio Farsi Prossimo, sorto nel 1998. Nel 2011 la cooperativa Farsi Prossimo è cresciuta grazie alla fusione con la cooperativa S. Martino che, dal 1999, opera nel mondo giovanile.
Oggi la Cooperativa è impegnata nelle seguenti aree di intervento:

  • Area Donne vittime della tratta
  • Area Stranieri: Centri di accoglienza e Seconda accoglienza
  • Area Grave Emarginazione
  • Area Minori, famiglia e territorio
  • Area Minori e famiglia residenziale
  • Area Laboratori
  • Collaborazioni: Aree di bisogno Caritas Ambrosiana

Nell’erogare i propri servizi la cooperativa Farsi Prossimo assume i principi del DPCM 27 gennaio 1994 per la tutela delle esigenze dei cittadini che ad essa si rivolgono:

Eguaglianza
L’erogazione del servizi è ispirata al principio di eguaglianza dei diritti degli utenti. Le regole che riguardano i rapporti tra utenti e servizi e l’accesso agli stessi sono uguali per tutti.
Eguaglianza non significa uniformità delle prestazioni sotto il profilo delle condizioni personali e sociali.

Imparzialità
I Centri di Servizio ispirano i propri comportamenti, nei confronti degli utenti, a criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità.

Continuità
L’erogazione dei servizi, nell’ambito delle modalità stabilite dalla normativa regolatrice di settore, è continua, regolare e senza interruzioni. In caso di funzionamento irregolare, o di interruzione del sevizio, vengono adottate misure volte ad arrecare agli utenti il minor disagio possibile.

Diritto di scelta
Il diritto di scelta dell’utente è sempre tenuto in considerazione. Il diritto di scelta riguarda, in particolare, la condivisione dell’intervento messo in atto per il raggiungimento dell’obiettivo per il quale il Centro di Servizio è organizzato.

Partecipazione
L’utente è partecipe della formulazione dell’erogazione del servizio che lo riguarda.
L’utente ha diritto di accesso alle informazioni che lo riguardano. Il diritto di accesso è esercitato secondo le modalità disciplinate dalla legge 7 agosto 1990 numero 241.
L’utente può prospettare osservazioni, formulare suggerimenti, produrre memorie e documenti per il miglioramento del servizio.
I Centri di Servizio acquisiscono periodicamente la valutazione dell’utente circa la qualità del servizio reso e ne danno riscontro all’utente stesso.

Efficienza ed efficacia
Il servizio è erogato in modo da garantire l’efficienza e l’efficacia. I Centri di servizio adottano le misure idonee al raggiungimento di tali obiettivi.