Area grave emarginazione

La definizione di persone adulte gravemente emarginate e senza dimora parte da tre punti prospettici: la presenza contemporanea di bisogni e problemi diversi; la progressività del percorso di sofferenza; la difficoltà ad accedere ai servizi istituzionali.

La Farsi Prossimo si occupa di persone gravemente emarginate e senza dimora seguendo alcuni principi cardine: le persone non si identificano nei loro bisogni; attraverso il lavoro di rete va offerta l’opportunità di affrontare tutti i bisogni; l’accesso a risorse e servizi universali è l’obiettivo principale.

Mettere a fuoco lo stato della progressività del percorso è indispensabile al fine di calibrare l’intervento: la risposta ad uno stesso problema materiale (come l’alloggio, la fame…) varia molto a seconda della più generale condizione di marginalità.

La Farsi Prossimo ha scelto di intervenire a livello locale e sul territorio, rifiutando la dimensione dell’istituzione totale. Si sono scelti servizi più mirati e collocati nel territorio perché essi risultano meno etichettanti e più simili alla condizione di vita della maggioranza dei cittadini. La Farsi Prossimo ha scelto la strategia della bassa soglia, una modalità relazionale e organizzativa che consente di offrire opportunità sociali e formative, oltre a quelle assistenziali e/o sanitarie, accettando che la motivazione e l’adesione alle regole si costruiscano nel tempo, come contenuto e non condizione dell’intervento, dando vita ad una negoziazione individualizzata e continua delle modalità di accesso e di permanenza.

Progetti attivi

Centro diurno "La Piazzetta"

Refettorio Ambrosiano

Rifugio Caritas

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